DUEDIECI-DUEVENTI

 

 

L'ottica è stata scrupolosamente studiata per sfruttare nel modo più efficiente le potenzialità illuminotecniche dei LED ad alta potenza, ottenendo un'ampia gamma di fasci luminosi.

L'apparecchio ospita inoltre sorgenti luminose a ioduri metallici da 35W a 150W (DUEVENTI), con regolazione del fuoco della lampada per garantire soluzioni illuminotecniche flessibili e di estrema professionalità.

 

I due punti di orientamento sull'asse dell'apparecchio e sull'asse del gruppo ottico, entrambi forniti di scala goniometrica per un preciso puntamento del fascio, uniti alla disponibilità di diversi tipi di installazione (con base porta-componenti, con basetta a parete, con asta, a picchetto) rendono la serie DUEDIECI-DUEVENTI una soluzione davvero a 360° per l'illuminazione architetturale.

 

 

Caratteristiche tecniche: 

- Corpo e cornice in alluminio pressofuso.

- Piastra di sostegno in alluminio pressofuso.

- Verniciatura in polvere poliestere resistente alla corrosione, agli agenti atmosferici e alle nebbie saline.

- Riflettore in alluminio 99,98 ossidato e brillantato anodicamente.

- Diffusore in vetro temperato resistente agli shock termici.

- Cablaggio su piastra asportabile in acciaio zincata.

- Guarnizioni in gomma siliconica.

- Gonio graduato per puntamento.

- Passacavo stagno per entrata singola per cavi alimentazione.

- Viteria esterna in acciaio inox.

- Apparecchio costruito in conformità alle norme EN 60598-1 e EN 60598-2-5.

 

 

 

 

 

L’apparecchio è completamente realizzato in alluminio pressofuso, e la parte ottica è sempre separata dal vano componenti, al fine di garantire una maggiore durata ed efficienza di tutte le parti elettriche. Infine, l'elegante gioco di volumi - che nasce dallo studio e dall'unione delle forme geometriche del cono, del cilindro e del parallelepipedo  - rende davvero inconfondibile il design di questa serie, che coniuga con naturalezza esigenze estetiche ed eccellenza tecnica. La serie di proiettori architetturali DUEDIECI e DUEVENTI è stata progettata per garantire performance illuminotecniche altamente professionali, e si qualifica per:

- elevati rendimenti luminosi,

- eccellente controllo dei fasci,

- flessibilità d'uso,

- accuratezza del design.

 

 

 

La varietà delle ottiche, la disponibilità di diverse sorgenti luminose (inclusi LED mono e cambia colore) e la regolabilità del fascio e la vasta gamma di accessori ne fanno la soluzione ideale per un ampio ventaglio di applicazioni architetturali, dall'illuminazione scenica di pareti e facciate, all'illuminazione d'accento di vetrine o giardini.

La serie DUEDIECI e DUEVENTI è stata progettata con ottiche che assicurano il massimo controllo della luce. Ad una distribuzione simmetrica del fascio per l'illuminazione narrow spot ad alta intensità, si affiancano diverse gradazioni di distribuzioni a luce diffusa.

Per un orientamento ottimale della luce si impiegano varie lenti a riflessione interna totale (TIR). Il sistema ottico consente di ottenere fasci concentranti, diffondenti ed ellittici.

 

 

DUEDIECI e DUEVENTI, nelle versioni che ospitano sorgenti luminose a LED, sono stati sviluppati per l'illuminazione di medie superfici, laddove si vogliano evidenziare i dettagli architettonici e creare fasci luminosi sulle pareti. Grazie alla tecnologia RGB e ai dispositivi di controllo DMX è inoltre possibile creare una varietà di effetti scenografici.

 

Per aiutare a indicare il modo in cui i colori appaiono con diverse fonti di luce, alcuni anni fa è stato sviluppato un sistema che mette a confronto in modo sistematico il modo in cui una fonte di luce modifica la posizione di otto colori pastello indicati su una variante dello spazio di colori C.I.E., se paragonata agli stessi colori illuminati da una fonte di riferimento della stessa temperatura di colore. Nel caso in cui non ci sia alcuna differenza nell'aspetto, la fonte in questione riceve un valore CRI di 100. 

 

Da 2000K a 5000K, la fonte di riferimento è rappresentata da un "Corpo nero" (un radiatore ideale), mentre sopra 5000K è una tipologia standard di luce diurna. Una lampada a incandescenza generica presenta un valore CRI molto vicino a 100. Ciò non significa che le lampade a incandescenza siano una perfetta fonte di luce per la resa cromatica. Infatti non lo sono. Sono molto deboli nelle tonalità di blu, come ha sperimentato chiunque abbia provato a ottenere tonalità blu navy, blu royal e nero con bassi livelli di illuminazione a incandescenza. Va comunque ricordato che anche la luce diurna del cielo del nord, con un valore di 7500K, risulta debole nelle tonalità di rosso, per cui anch'essa non rappresenta certo la fonte perfetta per la resa cromatica. Questo pur avendo un valore CRI pari a 100.

L'indice CRI è utile per indicare al meglio i colori se usato tenendo contro dei propri limiti. In origine, il CRI era stato sviluppato per paragonare le fonti a spettro continuo con CRI superiori a 90, in quanto con un valore minore è possibile ottenere due fonti con lo stesso IRC, ma con una resa cromatica completamente diversa. Allo stesso tempo, i colori illuminati dalle fonti con CRI diverso di almeno 5 punti possono apparire praticamente uguali.

 

Tecnicamente, il CRI può essere usato come termine di paragone solo per le fonti che hanno la stessa temperatura di colore. Tuttavia, come regola generale vale quella del "più elevato è, e meglio è", ovvero le fonti di luce con CRI elevato (80-100) tendono a rendere più fedelmente la valenza cromatica di oggetti e persone rispetto alle fonti di luce con valori bassi.

DUEVENTI è disponibile con LED in varie temperature di colore (3000K, 5000K), oltre alla versione con LED RGB. Tutte le sorgenti utilizzate nella serie DUEDIECI e DUEVENTI sono caratterizzate da alto CRI.

 

 

 

 

 

©ARCLUCE S.p.A. P.IVA 09297730153